La Stenografia

Unione Stenografica Italiana Sistema CIMA

 

     

Sesta lezione

 
     Le consonanti "n" e "m" finali di sillaba posta alla fine di una parola si indicano con l’uncino proprio di queste consonanti (più grande la "m", più piccola la "n"); le stesse consonanti, nel corpo della parola e solamente quando sono seguite da un’altra consonante, si indicano invece mediante un occhiello più piccolo di quello della "l".
Gli occhielli vanno eseguiti di regola dentro le curve e fuori degli angoli per raggiungere una maggiore celerità di scrittura.

Tradurre le seguenti frasi:

1) Troppi soffrono e pochi godono 2) I figli devono tutto ai propri genitori 3) Il vento sollevava la polvere fino sopra i tetti delle case 4) I nonni fecero al nipote tanti regali, ma questo non fu soddisfatto 5) Non vide lo scalino e cadde ruzzoloni 6) La cantilena lo fece assopire 7) La tarma ha rosicchiato il vestito di lana di sua nonna 8) Il grano fu portato al mulino 9) Il giardino è molto rigoglioso e pieno di fiori 10) L'antilope è molto veloce 11) L'orso sbrana il cacciatore 12) E' legittimo nutrire dubbi 13) La cura della caria dentale è molto dolorosa 14) La sedia a dondolo era cadente 15) L'ambasciata era chiusa 16) La grandinata rovina il raccolto 17) Le gioie dei ricchi sono fugaci 18) Non bisogna lasciarsi vincere dalla malinconia 19) Lottarono fianco a fianco fino alla vittoria 20) Un amico sincero è prezioso 21) Pianta il melograno 22) Quando è necessario occorre far valere con calma e fermezza le proprie ragioni 23) Il bikini dona molto.

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Lezione settima