La Stenografia

Unione Stenografica Italiana Sistema CIMA

 

     

Terza lezione

 
     Gli uncini della s e della z per maggiore scorrevolezza si raccordano senza angolo ai segni delle vocali e delle consonanti; l’uncino della z potrà essere ampliato senza operare alcun rafforzamento; in principio di parola è preferibile la collocazione della s all’interno delle lettere t, d e dei segni c(h), g(h), qu, gu.

Tradurre le seguenti frasi:

1) Il sasso è ovale e levigato 2) Fece la spola 3) Il cespuglio è spinoso 4) La spada fu sguainata 5) Si staccò un masso dalla gola 6) Il setaccio è molto fine 7) Il letto è sfatto 8) Il collega è uno stakanovista 9) Lo stadio è pieno di tifosi 10) La staffetta fu molto veloce 11) Lo stafilococco è dannoso alla salute 12) L’uva è stagionale 13) L’allievo è sbadato e sbadiglia 14) Va nello stadio a sbafo 15) Sbancò il casinò 16) La zaffata fu sentita in modo molto nitido 17) La zappa pesa 18) Lo zapping dà fastidio 19) L’accesso era scosceso 20) Il tessuto adiposo va eliminato 21) L’ananas è molto succoso e appetitoso, ma appiccicoso 22) Il gatto è assiso sul sofà 23) L’acutezza dei suoi occhi è a tutti nota 24) La notizia colpì tutti 25) Ha l’asso nella manica 26) L’auto è attesa da questa mattina 27) Quella voce è calunniosa 28) Lo zoccolo del cavallo è spezzato 29) La zebra è un animale molto bello 30) La zecca coniò belle monete 31) Il sole è allo zenit 32) La zolla è alta 33) La vetta è stata scalata.

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Lezione quarta